GIUSEPPE  MAININI

 

...Mainini é xilografo, acquafortista e litografo ed in ognuna di queste espressioni incisorie ha saputo mantenersi coerente e fedele al suo principio di sano realismo. Mainini sa intagliare il legno, mordere con l'acquaforte la lastra e disegnare a matita grassa sulla pietra con una disinvoltura non comune. Non conta mai sugli imprevisti; la qual cosa vuol dire affatto che la sua opera sia frutto di freddo e preciso calcolo, bensì di certezza, di successo e di ricchezza di mezzi. È un artista, infatti, coscienzioso, vigile, che sa sempre andare sino in fondo.....

(Luigi Servolini)



...dal suo verismo presente traspare un lirismo tutto proprio, frutto di un travaglio interiore che riaffiora nelle vedute di paesaggi, nelle raffigurazioni di tetti ripresi dall'alto, fino ad esplodere in un amore ed un attaccamento per la raffigurazione nelle scene campestri ed in quelle raffiguranti lavoratori. Del resto l'opera di Giuseppe Mainini è giustamente nota e stimata, data la sua lunghissima attività in ogni parte del mondo, in Italia ed all'estero…...

(da: Il Messaggero)



…Maestro tra gli insuperabili della xilografia italiana, ammirato per il lirismo e l'armonia delle sue composizioni, dal tratto magistrale ed Inimitabile, dimostra nella potenza espressiva del suo linguaggio come si possano conciliare i motivi della ispirazione classica con gli elementi della tecnica moderna.....(Carmine Manzi)



…..Prodigioso nel disegno, conosce I segreti e le risorse dell'arte grafica, è abile nel ritrarre il movimento. Paesista, incanta negli scorci di vedute: sa "scortare" nei quattro sensi, impreziosisce di tecnica e trasumana di poesia persino le cose più umili. È un romantico per il sorriso "ironico" e la libertà interiore, per la religiosità che trasuda dalle composizioni,  per il segno di un geometrismo prospettico quasi irreale…..(Alfredo Rapanelli)

INCISORE, PITTORE E POETA